Piazza Salimbeni

L'attuale aspetto di piazza Salimbeni risale alla seconda metà dell'Ottocento, quando l'architetto Giuseppe Partini ne rese omogenea l'immagine in stile neogotico, intervenendo su Palazzo Spannocchi (a destra), la Rocca Salimbeni (al centro) e Palazzo Tantucci (a sinistra). La Rocca Salimbeni, sede centrale del Monte dei Paschi di Siena (fondato nel 1472 e considerato la banca più antica del mondo), faceva parte del castellare dell'antica omonima famiglia, edificato tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, anche se la sua storia è un susseguirsi di distruzioni e riedificazioni. Nel Quattrocento gli edifici dei Salimbeni furono confiscati dal Comune di Siena che vi collocò la Gabella e il Monte Pio, poi incorporato dal Monte dei Paschi. La statua di Sallustio Bandini, religioso ed economista senese, al centro della piazza, è opera di Tito Sarrocchi (1880).


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The current structure of Piazza Salimbeni dates back to the second half of the nineteenth century, when the architect Giuseppe Partini wanted to make it homogeneous in a neo-gothic style, working on the Palazzo Spannocchi (on the right), Rocca Salimbeni (at the centre) and Palazzo Tantucci (on the left). The Rocca Salimbeni, headquarters of Monte dei Paschi di Siena (founded in 1472 and considered the most ancient bank in the world), however, was a part of the castle complex of the ancient family of the same name and built at the end of XII and the beginning of the XIII century. It’s history is a continuous destructions and reconstructions. In the fifteenth century the Rocca dei Salimbeni was confiscated by the Municipality of Siena, who placed the gabelle (taxes on goods) and Monte Pio (the original bank), later incorporated by the Monte dei Paschi di Siena. The statue of Sallustio Bandini, Sienese religious person and economist, in the middle of the square is a work of Tito Sarrocchi (1880).

Der Platz stammt, so, wie er heute aussieht, aus dem Ende des 19. Jahrhunderts, als der Architekt Giuseppe Partini sein Aussehen im neugotischen Stil zu einem einheitlichen Erscheinungsbild gestaltet: der Spannocchi-Palast (rechts), die Rocca Salimbeni (in der Mitte) und der Tantucci-Palast (links) erfuhren dabei auch starke Veränderungen. Die Rocca Salimbeni, der Hauptsitz der Banca Monte dei Paschi (diese Bank, im Jahr 1472 gegründet, gilt als die älteste Bank in der Welt), war Teil des Kastells der gleichnamigen antiken Familie, das zwischen dem ausgehenden 12.Jahrhundert und dem anfänglichen 13.Jahrhundert erbaut worden war, auch wenn das Gebäude mehrere Male zerstört und wieder aufgebaut wurde. Im 15.Jahrhundert wurden die Gebäude von der Stadt Siena beschlagnahmt und wurden der Sitz für das Zollamt und die Monte Pio, die später von der Bank Monte dei Paschi übernommen wurden. Die Statue von Sallustio Bandini, ein sienesischer Priester und Wirtschaftswissenschaftler, die sich in der Mitte des Platzes befindet, wurde von Tito Sarrocchi (1882) erschaffen.


L'aspect actuel de la place Salimbeni remonte au XIXe siècle, quand l'architecte Giuseppe Partini décida de la rendre homogène en style néogothique, en intervenant sur le Palais Spannocchi (à droite), la Rocca Salimbeni (au centre) et le Palais Tantucci (à gauche). La Rocca Salimbeni, siège central de la Banque Monte dei Paschi di Siena (fondée en 1472 et considérée la banque la plus ancienne du monde), faisait partie du « Castellare » de l’ancienne famille Salimbeni, édifié entre le XIIe et le début du XIIIe siècle, avec une histoire lourde de destructions et reconstructions. Au XVe siècle les édifices des Salimbeni furent confisqués par la Commune de Sienne qui y installa les bureaux de la « Gabella » et le Mont de Piété, puis la Banque Monte dei Paschi. La statue de Sallustio Bandini, religieux et économiste siennois se situe au centre de la Place et fut construite par Tito Sarrocchi (1880).


El aspecto actual de la plaza Salimbeni remonta a la segunda mitad del siglo XIX, cuando el arquitecto Giuseppe Partini, realizó en modo homogéneo la imagen en estilo neo-gótico, interviniendo en el Palacio Spannocchi (hacia la derecha), la Rocca Salimbeni (en el centro) y el Palacio Tantucci (hacia la izquierda). La Rocca Salimbeni, sede central del Monte dei Paschi di Siena (fundado en el 1472 y considerado el banco más antiguo del mundo), era parte del castellare de la antigua familia Salimbeni, edificado entre finales del siglo XII y principios del siglo XIII, a pesar de que su historia es un subseguirse de destrucciones y reconstrucciones. En el siglo XV los edificios de los Salimbeni fueron confiscados por el ayuntamiento de Siena que coloco’ la Gabella y el Monte Pio, después incorporado por el Monte dei Paschi. La estatua de Sallustio Bandini, religioso y economista sienes, en el centro de la plaza, es obra de Tito Sarrocchi (1880).




Luoghi

A few hours or even just one day is definitely not enough to discover Siena and experience it in all its aspects.
Thanks to a priceless historical and artistic heritage and to a rich net of commercial activities, Siena offers many cultural, entertainment and travel opportunities. Breathtaking views and hidden corners, confirmations and surprises await you behind every alley and in every square with unusual perspectives to be discovered also through the itineraries that we show you in this page.
The routes that vary according to the number of days, to your passions, to the season and to the will to either walk or rather relax in the city's green spaces. Many different ways to achieve a single objective: making your travel experience in our city unforgettable.
So, enjoy Siena! And thank you for spending your free time in our city.
We’ll always remain here, waiting for your next visit.

  1. 1 day in Siena
  2. 2 days in Siena
  3. 3 days in Siena
  4. 3 hours in Siena

Itinerari

Medioevo Vero e Falso

Siena è una città medievale, ma non tutto ciò che sembra di questa epoca lo è davvero. Trifore perfette, merli ben conservati, difficilmente, se non stiamo parlando del Palazzo Comunale , edifici che presentano queste caratteristiche non hanno subito qualche restauro, più o meno generoso. Anche quando ciò sia avvenuto, però, l'armonia della città non ne viene intaccata perché per secoli artisti e architetti improntarono la loro opera al rispetto del passato glorioso della città. Il percorso parte proprio da uno dei luoghi simbolo dell'attaccamento dei senesi nei secoli alla propria identità architettonica: piazza Salimbeni , inventata alla fine dell'Ottocento dall'architetto Giuseppe Partini, ma in forme che rimandano al Medioevo. In strade meno battute dal turismo potrete scoprire antichi scorci del tutto originali come il suggestivo Castellare degli Ugurgieri con il suo silenzioso raccoglimento o la torre della Chiesa di San Giorgio , invisibile ai più, e che nasconde il suo “mistero” legato alla battaglia di Montaperti. Un inconsueto angolo vi si aprirà se avrete la voglia di addentrarvi nell'antico vicolo degli Orefici, dove respirerete l'aria di un tempo che fu in una pace insospettabile in pieno centro. Ci sarà poi ancora spazio per vedere esempi di Medioevo “moderno” e antico a confronto nel vicolo di Tone (Casato) , sul quale affaccia uno degli esempi più fulgidi di medioevo e modernità così ben commisurati da non presentare quasi distanze: il palazzo Chigi Saracini, sede dell'Accademia Musicale Chigiana, cha racchiude tanta storia passata e presente.

Francigena

Il centro storico di Siena è attraversato dalla famosa via che percorrevano i pellegrini sulle orme di Sigerico per raggiungere Roma e visitare la tomba dell'apostolo Pietro , un tragitto che rappresentava in sè un atto di penitenza, simbolicamente e materialmente consegnava il pellegrino nelle mani di Dio. Oggi la Via Francigena è l'occasione per un rinnovato rapporto con la natura e il territorio, ma anche con la storia, le tradizioni, il folclore delle genti del passato e del presente. Dalla ricerca interiore il cammino della Francigena rappresenta per i turisti e i pellegrini moderni un viaggio nelle radici della cultura italiana ed europea. Mentre in molti tratti extraurbani la Via Francigena aveva un percorso irregolare, vicino a Siena assumeva l'aspetto di un percorso urbano, più comodo e agibile per il pellegrino. Il percorso parte da Porta Camollia , da qui i pellegrini entravano a Siena per dirigersi verso sud . Porta Camollia si sviluppò in epoca medioevale proprio grazie alla Francigena, infatti fu ribattezzata dallo storico Ernesto Sestan come “figlia della strada”. Percorrendo la Francigena all’interno del centro storico si ha la possibilità di incontrare palazzi storici e antiche chiese, dove i pellegrini spesso facevano tappa in cerca di ospitalità. Lungo il percorso incontrerete la Chiesa di San Pietro alla Magione , la Chiesa di Santa Maria in Portico a Fontegiusta , la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo e la Chiesa di Santa Maria delle Nevi . Percorrendo l’antica Via dei Pellegrini si arriva in Piazza del Duomo , dove si trova la splendida Cattedrale di fronte alla quale ha sede uno dei luoghi simbolo della Francigena del tratto senese: lo Spedale di Santa Maria della Scala . Antico ospedale, tra i primi luoghi in Europa, nel medioevo, destinato ad accogliere i pellegrini ed aiutare i poveri. Ora è un grande spazio museale, dove sono raccolti il museo archeologico, diverse mostre permanenti e non, laboratori di restauro.

Acqua

In aggiornamento

Panorami

Un itinerario dedicato ai luoghi con i panorami più belli e sorprendenti della città. Siena gode infatti di scenari mozzafiato. Si parte dalla Fortezza Medicea, chiamata anche Forte di Santa Barbara, fu fatta costruire da Cosimo dei Medici tra il 1563 e il 1567, su una precedente fortezza spagnola distrutta dai senesi nel 1552. Salendo lungo le mura raggiungiamo il bastione di San Domenico da cui si gode di una bellissima vista sulla città medievale e sui campi che la circondano. La Fortezza medicea oltre ad essere un luogo di pace immerso nel verde è da anni sede dell'Accademia nazionale del Jazz, che ospita ogni anno musicisti internazionali. Non solo dalla Fortezza ma anche dalle vie interne al centro storico è possibile ammirare panorami di diversa bellezza come quello offerto da via di Camporegio con una vista suggestiva sui tetti senesi e sul Duomo. Percorrendo poi via della Galluzza si giunge in via di Diacceto dove si può godere di un panorama mozzafiato su Fontebranda dominata dalla mole della Basilica di San Domenico. Da via delle Sperandie sembra quasi distaccarsi dalla città volgendo il proprio sguardo verso la vasta campagna senese. Scendendo per via Mattioli potrete fare una pausa nei giardini dell’ Orto dei Tolomei da cui è possibile apprezzare la vista sul cuore della città con la celebre Torre del Mangia simbolo di Siena. Risalendo per via Duprè la vista della Torre del Mangia vi accompagnerà lungo il tragitto finché non giungerete alla caratteristica stradina di campagna di via Porta Giustizia . È questa l’ultima tappa dell’itinerario: l’ Orto de’ Pecci , una valle immersa nel verde, a due passi dalla città che consente di godere di uno nuovo spettacolare panorama su Palazzo Pubblico e Torre del Mangia.

Sito Unesco


Siena, il cosiddetto sogno gotico, rappresenta ancora il modello di città medioevale rappresentato nell'affresco “Gli Effetti del Buongoverno” dipinto da Ambrogio Lorenzetti nel Museo Civico e per questo è stata inserita, nel 1995, nella lista del Patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco.
Il riconoscimento è arrivato per le caratteristiche urbane ed architettoniche del centro storico di Siena, i suoi palazzi, le chiese, i monumenti, gli spazi urbani, che nel corso dei secoli hanno subito una evoluzione che ha saputo rispettare le caratteristiche originarie dei tempi, fra il XII e il XV secolo, in cui la Repubblica di Siena ha influenzato in maniera fortissima l'arte di tutta Europa.
Siena appare come un'utopia possibile – testimonianza di genio creativo, capacità artistica ed estetica, perfetta integrazione con il paesaggio circostante e di intelligente governo della città attraverso i secoli - e la città si è dotata di uno specifico Piano di gestione del sito Unesco.
Aiutaci a mantenerlo pulito, rispettalo come fosse un grande "salotto". Non sederti a terra per riposare o mangiare, ma cerca le valli e gli spazi verdi o utilizza la struttura appositamente destinata in Piazza del Mercato (Tartarugone) a un passo da Piazza del Campo. Tutti noi, cittadini di Siena, te ne saremo grati. Buona visita in città.


Siena, the so-called gothic dream, still represents the model of medieval city painted by Ambrogio Lorenzetti in the famous fresco "Gli Effetti del Buongoverno” in the Civic Museum and because of this it was admitted, in 1995, in the list of UNESCO World Heritage Sites.
The award was assigned because of the urban and architectural features of the historical center of Siena, its palaces, churches, monuments, urban spaces, which over the centuries have undergone an evolution that has managed to respect the original characteristics of the old times, between the twelfth and the fifteenth century, when the Republic of Siena influenced very strongly the art of all Europe.
Siena is a possible utopia - testimony to the creative genius, artistic and aesthetic ability, seamless integration with the surrounding landscape and wise government of the city through the centuries - and the city has set up a specific plan for maintaining the UNESCO site.
Please help us to keep it clean, and treat it with respect as though it were a huge open-air drawing room. Please don't sit on the ground to rest or to eat but look for the green areas (gardens and parks in the valleys between Siena's hills) or go to the covered loggia, designed for this purpose, in Piazza del Mercato (Tartarugone) just behind Piazza del Campo. All the citizens of Siena will be grateful to you, if you do this. Have a great visit.


Virtual Tour

  1. Basilica dei Servi
  2. Fonte di Follonica
  3. Santa Caterina

Info

NUMERI UTILI